marzo 17, 2010 di matteomuzio
I pericoli per chi lascia incustodito il proprio profilo Facebook sono noti: dal trovarsi scritto “Xyz mangia la merda” a vedersi iscritto a gruppi neofascisti o peggio bimbiminkia. Poco male, si cerca il responsabile, quattro insulti ben assestati e la faccenda si chiude lì. Non è così se sei deputato del Pdl. Ti assenti un attimo e i tuo vicini ti scrivono “Michele Scandroglio ad una bella spiaggia con sole e tante signorine che mi fanno vento e mi illuminano la vista perchè fare il parlamentare è troppo pesante per il mio fisico” Chissà che risate per i suoi vicini Viviana Beccalossi e Gian Carlo Abelli, quest’ultimo già noto per ben altre burle. Ma lui no, il nostro Scandroglio ha voluto scrivere questo:
Scopro solo oggi, in seguito a telefonate di amici, di una “mia” apparente esilarante dichiarazione pubblicata in bacheca l’11 marzo alle ore 14:46.
Tengo a precisare che: certamente non è stata opera mia anche se fare il parlamentare non è vita facile e un po’ di vacanza con sole mare e spiaggia non mi dispiacerebbe.
Quando accedo a FB lo faccio spesso da computer che si trovano in luoghi più disparati: alla camera, in alberghi, all’aeroporto e in vari uffici.
L’errore che ahimè commetto è di non fare il logout dal mio profilo quando esco, cliccando semplicemente sulla X pensando di fare cosa giusta, ma oggi mi accorgo del contrario.
In questo modo qualcuno ha potuto accedere direttamente e farmi questo bello scherzetto.
Mi scuso, pertanto, con chi ha letto quel post che preferisco non cancellare affinché tutti possano leggere e capire questo mio commento.
Solo fra qualche giorno mi permetterò di eliminarlo.
Comunque a pensarci bene avrebbero potuto scrivere di peggio quindi… lezione imparata: d’ora in avanti starò più attento!
Il Parlamento è come una classe piena di bulli, povero Michelino…